“Why not use fashion to communicate?” Franca Sozzani

La Milan Fashion Week si è chiusa con un doveroso e sentito saluto alla signora italiana della moda, Franca Sozzani. Tutto il mondo del fashion si è fermato e si è raccolto nel Duomo di Milano, dove è stata celebrata una messa per lei: oltre alla famiglia, tutti gli stilisti, come Giorgio Armani, Miuccia Prada, Alberta Ferretti, Donatella Versace, le top Naomi Campbell, Eva Herzigova e Kate Moss, i fotografi ed AnnaWintour.

Fin dal suo arrivo a Vogue, ha sempre pensato che il fashion non fosse semplicemente qualcosa di frivolo slegato dalla vita quotidiana: la moda è importante come i temi sociali, l’economia e la politica. Anzi, di più: è un mezzo per leggere e commentare il contesto geopolitico in cui viviamo.

Un servizio di moda poteva servire per parlare di razzismo, violenza domestica o dipendenza dalla droga. È stato così, per esempio, per “The black issue”, il numero di luglio 2008 che raccoglieva foto esclusivamente di modelle di colore proprio quando l’America si stava preparando ad eleggere il primo presidente “nero”.

In un’intervista per il Financial Times del 2013 diceva: “Here’s what I think: Fashion isn’t really about clothes. It’s about life. Everyone can afford fashion on some level, everyone can talk about it. So what else can we say? We can’t always be writing about flowers and lace and aquamarine.”

Embed from Getty Images
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...